Ieri vi ho presentato il Festival. Oggi, ripensandoci, mi
sono domandato quale fosse la mia esperienza e quali le mie preferenze riguardo
alla letteratura di viaggio.
Racconti di terre vicine e lontane, esplorazioni tra
ghiacci, deserti e foreste, navigazioni in grandi laghi ed attraverso gli
oceani.
Tante avventure, tanti reportage.
Da Il Milione di Marco Polo a Il giro del mondo in 80 giorni
di Jules Verne, da Seguendo l’equatore di Mark Twain a Latinoamericana di Ernesto
“Che” Guevara, da La mia Africa di Karen Blixen a Sette anni in Tibet di Heinrich
Harrer. O più recentemente le narrazioni di Tiziano Terziani e Paolo Rumiz.
A ciascuno il suo stile, il suo luogo, il suo autore, la sua
storia, il suo sogno.
L’importante è sempre e solo il viaggio, qualunque esso sia.
Questa che vi descrivo di seguito è la mia particolarissima
classifica. Un qualcosa di personale in un mondo pieno di emozioni.
1 - Viaggio di un naturalista intorno al mondo di Charles
Darwin
2 -L’isola delle tartarughe di Sergio Ghione
“Il diario di bordo di un’affascinante navigazione umana”.
Questa è la sintetica recensione di Francesco De Gregori. Sarà che la tartaruga è il mio animale
preferito ma sono ormai tanti anni che ritengo questo essere uno dei miei libri
del cuore. Narra di un viaggio ad Ascensione una delle isole più remote che
esista. Situata nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico, è il luogo dove ogni anno
migliaia di tartarughe marine vanno a deporre le loro uova.
3 - Vado verso il capo di Sergio Ramazzotti
Nel sottotitolo c’è scritto “13.000 km attraverso l’Africa”.
Questo reportage racconta di un intero continente che viene percorso
dall’autore utilizzando soltanto mezzi di pubblico servizio. Dopo averlo letto
cambierete idee e opinioni sull’Africa e credo che davvero la amerete di più.
4 - Un giorno, viaggiando di Tony e Maureen Wheeler
The Lonely Planet Story. Un’autobiografia che racconta le vicende, i viaggi, la vita insieme di Tony e Maureen, proprietari di una delle
più importanti e famose case editrici specializzate in guide turistiche. Come
riportato nel retro del libro, il New York Daily News li definisce “gli
specialisti nel portare gente strana in posti strani”.
5 - L’orizzonte ogni giorno un po’ più in là di Claudio
Pelizzeni
Il racconto di tre anni di viaggio in giro per il
mondo. Mille giorni con lentezza, oltre
tutte le barriere fisiche e mentali, cercando di raggiungere l’orizzonte e
scoprendo invece che ce ne sono sempre di nuovi. L’autore, Claudio Pelizzeni, proprio in
questi giorni partirà per un nuovo viaggio: dal piccolo comune di Bobbio nella
provincia piacentina partirà a piedi per raggiungere la destinazione di Santiago
de Compostela.
6 - In Patagonia di Bruce Chatwin
E’ definito il libro simbolo di tutti i viaggi e quindi non
può essere escluso da alcuna classifica. Vengono descritte le tappe del
percorso dell’autore verso l’estremo confine sud del continente americano. Alla
ricerca di fantasmi in un luogo di raro fascino.
7 - Sesto Continente di Folco Quilici
Sul “Formica” tra una burrasca e l’altra per una spedizione
nelle acque del Mar Rosso. La descrizione delle esplorazioni di un gruppo di
giovani che realizzò il primo film a colori nella storia della cinematografia
subacquea. Pensieri e sensazioni del grande documentarista 50 anni dopo quella
grande avventura.
8 - Lo spazio tra le
nuvole di Camilla Raznovich
Il racconto delle tante partenze e degli altrettanti
ritorni della conduttrice televisiva. In giro per il mondo alla ricerca della
propria identità. Una donna straniera in terra straniera. Ogni viaggio per
svuotare ansie e pensieri, per ritrovare leggerezza e nuove energie.
9 - Vado a fare due passi di Hape Kerkeling
9 - Vado a fare due passi di Hape Kerkeling
Un comico televisivo tedesco affronta e descrive il suo
lungo Camino Francés, più di 800 chilometri verso la cattedrale di Santiago de
Compostela tra fatica, riflessioni ed ironia. Insieme a questo libro, e sempre
sulle esperienze di chi è in cerca di completare la propria credencial de
peregrino e raggiungere sano e salvo la statua di San Giacomo, cito anche Il
cammino immortale di Jean-Christophe Rufin e Destinazione Santiago di Riccardo
Finelli.
10 - Controvento di Federico Pace
«Un’illusione, attraversare quasi l’intero mondo per
domandarsi davvero cosa si debba fare di questa insondabile esistenza, maestosa
e assurda».
Racconti e storie di
chi si mette in discussione, di chi ha fame di conoscenza, di chi ha cambiato
vita andando Controvento.
Fuori classifica una menzione la dedico ad altri due libri,
uno per tradizione e uno per affetto:
Viaggio in Portogallo di Josè Samarago e La
mia arca di Licia Colò.
Tocca a voi ora dire cosa ne pensate e, se volete, quale è la
vostra personale selezione e quali consigli vi sentite di dare.

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