Cosa c'è di meglio di una giornata di sole per fare una bella gita al lago? Appena potete prendete e partite... destinazione
Lago Trasimeno.
Recatevi a
Castiglion del Lago o
Passignano e salite sul traghetto per godere di tutto lo splendore del lago e per fare un'escursione sull'
Isola Maggiore, quella tra le tre presenti più ricca di storia e arte.
Appena sbarcati, lasciato il molo, sarete subito dentro il caratteristico borgo quattrocentesco di pescatori, la cui unica strada,
Via Guglielmi, ristrutturata per riprendere la pavimentazione originaria, vi permetterà di passeggiare tra deliziose case e particolari attività artigianali.
Lungo la strada potrete fare tappa in alcuni storici luoghi del villaggio come il
Palazzo del Capitano del Popolo, il
Museo del Merletto, la
Chiesa del Buon Gesù e il
Palazzo Medievale.
La Casa del Capitano, o "
dell'antico orologio" (per l'orologio posto sulla sua facciata) è un edificio in pietra arenaria a caratteri gotici, utilizzato per ospitare qualche personaggio di un certo rilievo (il
Capitano del Popolo) e comunque rappresentante del governo comunale di Perugia da cui dipendeva l'isola. Al suo interno un centro di documentazione ed alcune opere d'arte come un crocifisso di legno e panno e altre opere realizzate per le processioni delle diverse confraternite.
Il Museo del Merletto, ospitato nel
Palazzo delle Opere Pie, conserva e mostra le opere realizzate dalle merlettaie isolane. Per volere della
Marchesa Elena Guglielmi, nei primi del Novecento, venne qui fondata per le figlie dei pescatori una scuola-laboratorio di ricamo, in particolare del merletto a "punto d'Irlanda".
La Chiesa del Buon Gesù (uno tra gli ben otto edifici religiosi tra chiese e oratori), in stile neobarocco, oratorio di quella che forse è la più importante confraternita dell'isola (quella di Santa Maria), ospita all'interno alcune tele del Seicento e del Settecento di autori locali ed un altare molto curato che ricorda il baldacchino della Basilica di San Pietro a Roma.
Il Palazzo Medievale, articolato su tre piani con eleganti finestre monofore con archi a tutto sesto, è una testimonianza di architettura medievale che ospitò lo scultore-incisore isolano
Gildo Bartocci,
oltre a qualche altro personaggio appartenente ad ordini militari religiosi.
Dopo la visita di questi luoghi, potreste abbandonarvi al totale relax godendo di panorami spettacolari o gustando qualche piatto prelibato lungo le rive del lago.
Sicuramente allettante l'idea ma così vi perderete alcuni tra gli altri interessantissimi e forse più importanti punti di interesse che riserva questa isola.
E allora seguendo le indicazioni, cominciate a percorrere uno dei sentieri che si diramano dalla via principale, tra oliveti e macchia mediterranea, tra fagiani e lepri (che facilmente potrete incontrare).
Dovete sapere che quest'isola è uno dei luoghi legati a
San Francesco, poichè qui si fermò nel 1211 per i 40 giorni della Quaresima facendo diguino e preghiera. Vi sono alcune testimonianze che segnano tale passaggio come lo
Scoglio di S. Francesco, ovvero il posto dove sbarcò (secondo la leggenda sono ancora impressi sulla pietra i gomiti e le ginocchia del santo), le due piccole cappelle poste di fronte allo scoglio (da dove scaturisce una sorgente che la narrazione vuole scoperta da Francesco) ed una statua bronzea donata dai frati francescani nel 1982.
Questi punti di interesse possono essere raggiunti facilmente percorrendo il lungo lago e da qui si può salire alla scoperta dell'interno dell'isola prendendo il
sentiero di San Francesco.
Una agevole passeggiata permette di visitare gli altri luoghi simbolo di Isola Maggiore:
- la Pieve di San Michele Arcangelo (XIII° secolo), tra i monumenti più significativi di tutto il lago, è molto caratteristica per gli interni dove sono presenti affreschi risalenti ad un periodo tra la fine del Duecento ed i primi del Cinquecento;
- la Chiesa di San Salvatore, ovvero l'edificio più antico dell'isola (seconda metà del XII° secolo), di forma romanica ad unica navata con l'aggiunta successiva di due corpi laterali;
- la piccola Chiesa di San Leonardo, costruita nel 1421, di cui restano solo alcuni ruderi;
- la Chiesa ed il Convento di San Francesco (risalente al 1328), un tempo sede dei francescani e luogo ricco di opere d'arte. In seguito all'abbandono dei frati, divenne residenza privata del Marchese Guglielmi di Civitavecchia, il quale denominò la struttura, dopo un importante restauro, "Villa Isabella" in omaggio alla propria moglie. Oggi l'intero complesso, che nel frattempo ha cambiato destinazione d'uso, è in vendita e forse diverrà albergo di lusso;
- i resti di due mulini a vento che servivano per le necessità di un progressivo incremento demografico registrato intorno alla metà del 1400.
Per concludere, si può affermare che, quello sull'Isola Maggiore, è complessivamente un percorso affascinante, dove andare alla scoperta di un prezioso patrimonio artistico e godere di un bellissimo contesto naturale.