lunedì 24 settembre 2018

Storia e leggende del Castello di Bracciano.





Può trattarsi di fortuna o di coincidenza ma qualcuno si azzarda a chiamarla “la maledizione del Castello di Bracciano”.

Coppie più o meno famose hanno scelto come location proprio questa struttura per celebrare le proprie nozze. Da Martin Scorzese-Isabella Rossellini a Tyrone Power-Linda Christian, da Tom Cruise-Katie Holmes a Eros Ramazzotti-Michelle Hunziker. Tante di loro si sono trovate dopo poco tempo a far trattare i rispettivi avvocati per sciogliere il vincolo del matrimonio.

Per i più scaramantici il pensiero va subito ad una coppia di nobili che visse in questa dimora dopo essersi sposata ed alla leggenda che viene tramandata da secoli. Stiamo parlando del duca Paolo Giordano Orsini e di Isabella de’ Medici.

Si narra che la bella signora ospitasse di notte tra le proprie lenzuola numerosi giovani amanti. L’aspetto più particolare della vicenda, però, riguardava il fatto che ciascuno di questi incontri fosse “primo e unico”. Dopo aver saziato i propri desideri per qualche ora, la donna invitava gli uomini ad uscire dalla propria stanza da una porta oltre la quale era presente una botola aperta sul pavimento, con gli sfortunati che vi cadevano dentro. Qui, in fondo ad un pozzo, gli amanti occasionali trovavano la morte rimanendo infilzati e ricoperti di calce viva.



Dopo qualche tempo, furioso per questi continui tradimenti (o magari alla ricerca di più libertà per i propri), il marito prese un nastro rosso con il quale strangolò la donna. Da allora un fantasma si aggira per le stanze della dimora (sembra che l’omicidio sia stato storicamente dimostrato, mentre della botola non si è riuscito ad avere alcun riscontro).

Per ascoltare questa ed le altre vicende accadute all’interno della fortezza, come, ad esempio, quella del sequestro di Papa Alessandro VI, e vedere questi luoghi, dove si celebrano i matrimoni dei vip, non vi resta altro che organizzare una visita al castello, una delle più imponenti dimore di tutta Europa.



Situato sulle alture dei Monti Sabatini, a metà strada tra Roma e Viterbo, fu costruito per volere del casato degli Orsini tra il 1470 e il 1485. Nel 1696 passò come proprietà agli Odescalchi (di origine comasca) ed ancora oggi un'ala della struttura è abitata dai discendenti di questa famiglia (la proprietaria attuale è la principessa Maria della Pace Odescalchi).

Il vostro tour comincerà oltrepassando un arco dove sono in bella mostra rose e stemma, simboli degli Orsini, per poi arrivare poco più avanti ad un locale utilizzato per le scuderie e le provviste di cibo (il granaio).

 

La vostra guida vi porterà attraverso camminamenti, porte e cunicoli a vedere tanti ambienti diversi.

Troverete spazi scavati nella roccia come quelli per ospitare le armerie e il corpo di guardia. Entrerete nelle varie ali del palazzo per visitare 20 sale ben arredate con quadri ed affreschi, mobili e soffitti lignei, pavimenti e mosaici, ceramiche e statue, manoscritti e armi.



E ancora su e giù per scale (imperdibile quella con la statua dell’Orso altro simbolo della famiglia Orsini) ed altri passaggi: in alto per vedere la parte più antica della Rocca medievale e le 6 torri (di cui 5 in ottimo stato) e in basso per scoprire le cantine, il pozzo o le prigioni, in un percorso che attraverserà altri luoghi come giardini all’italiana, con i due imponenti cedri del Libano e la bella vista sul lago, e cortili spaziosi come la Corte d’onore, dove accanto sono situate le antiche cucine con i grandi camini.

Io non aggiungo altro perché sarà per tutti una continua e personale esplorazione che, attraverso le tracce e le testimonianze di questo luogo, vi porterà a ripercorrere secoli di una storia davvero affascinante.


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