Capodimonte è un grazioso borgo sorto su un promontorio di 334 metri s.l.m. che si allunga nel Lago di Bolsena. Siamo nella provincia di Viterbo a circa 25 chilometri dal capoluogo.
Erede di antiche città etrusche e romane presenti nella zona
che vennero distrutte e abbandonate per varie ragioni nel tempo, venne fondata durante
il Medioevo quando furono costruiti i primi insediamenti. Spesso
chiamata la “gemma del Lago di Bolsena”, è oggi un luogo principalmente legato
al turismo estivo grazie al suo litorale di circa 6 chilometri.
Tutto il centro storico è dominato dalla Rocca Farnese, una struttura ottagonale che nel Cinquecento, per opera di Antonio da Sangallo "Il giovane" su richiesta di Alessandro Farnese (divenuto in seguito Papa Paolo III), divenne un Palazzo fortificato per effetto dei lavori di trasformazione di una precedente struttura dei Signori di Bisenzio. Al tempo un ponte levatoio (sostituito più avanti con una struttura in muratura) permetteva di entrare in questa dimora di rappresentanza della famiglia Farnese, che veniva utilizzata per tessere relazioni di ogni tipo con l'intera nobiltà romana. Attualmente è una proprietà privata che in alcune particolari occasioni viene aperta al pubblico.
Ai lati della piazza antistante la Rocca si trovano la Collegiata di Santa Maria Assunta, che gode di una spettacolare vista sul lago ed è il punto di riferimento per gli abitanti di Capodimonte e i devoti alla Madonna delle Grazie (la III domenica dopo Pasqua si celebra la tradizionale infiorata), e il Palazzo Comunale, un tempo proprietà dei Borghese. Infine una porta, detta la Porticella, è un passaggio obbligato per ridiscendere verso il piccolo ma gradevole porticciolo turistico e la passeggiata lungo il lago chiamata dai locali "le pioppe".
Tutto il centro storico è dominato dalla Rocca Farnese, una struttura ottagonale che nel Cinquecento, per opera di Antonio da Sangallo "Il giovane" su richiesta di Alessandro Farnese (divenuto in seguito Papa Paolo III), divenne un Palazzo fortificato per effetto dei lavori di trasformazione di una precedente struttura dei Signori di Bisenzio. Al tempo un ponte levatoio (sostituito più avanti con una struttura in muratura) permetteva di entrare in questa dimora di rappresentanza della famiglia Farnese, che veniva utilizzata per tessere relazioni di ogni tipo con l'intera nobiltà romana. Attualmente è una proprietà privata che in alcune particolari occasioni viene aperta al pubblico.
Ai lati della piazza antistante la Rocca si trovano la Collegiata di Santa Maria Assunta, che gode di una spettacolare vista sul lago ed è il punto di riferimento per gli abitanti di Capodimonte e i devoti alla Madonna delle Grazie (la III domenica dopo Pasqua si celebra la tradizionale infiorata), e il Palazzo Comunale, un tempo proprietà dei Borghese. Infine una porta, detta la Porticella, è un passaggio obbligato per ridiscendere verso il piccolo ma gradevole porticciolo turistico e la passeggiata lungo il lago chiamata dai locali "le pioppe".
Tra gli altri elementi di particolare interesse o curiosità ci sono un presepe subacqueo che, sebbene si trovi a qualche metro di profondità, è possibile scorgere dalle terrazze del centro storico nelle belle giornate di sole e il Museo della Navigazione nelle Acque Interne, che permette di conoscere le vicende passate in questo territorio e, grazie ad alcuni modellini, comprenderne l'ambiente e l'economia (fino a 30 anni fa ancora numerose erano le capanne dei pescatori). Il punto forte del museo è però una piroga preistorica monossile (cioè scavata da un unico tronco d'albero) ritrovata sott'acqua a circa 14 metri di profondità nei pressi dell'isola Bisentina, che con la Martana, conferisce un caratteristico valore naturale e storico al lago di Bolsena, il più grande lago di origine vulcanica presente in tutta Europa (42 chilometri di circonferenza per una profondità massima di 152 metri).
E questo è il motivo che deve spingervi ad andare al porto di Capodimonte e fare un bel giro panoramico in barca.
Costeggerete le due isole ed ammirete da vicino sponde e alcune delle strutture che sono state lì costruite, sfondi di importanti e misteriose vicende millenarie. Purtroppo entrambe non sono generalmente visitabili in quanto, come la Rocca Farnese, sono di proprietà privata ed è davvero un peccato per il loro grande fascino.
Nello specifico, l'isola Bizantina è stata nel tempo rifugio di nobili e religiosi che ne hanno fatto una sorta di piccola Terra Santa, realizzando roccaforti, conventi, oratori e splendidi giardini, mentre l'isola Martana è ammirata soprattutto per le sue bellezze naturali, essendo più piccola e selvaggia rispetto alla Bizantina.
Non mi resta che augurarvi buon viaggio e consigliarvi, se ne siete appassionati, uno dei tanti sport acquatici che qui è possibile praticare.






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